Quando in medicina cinese si parla di meridiani o canali, il pensiero va per prima cosa alla rete dei dodici meridiani collegati al sistema degli organi e visceri che costituiscono il cuore del nostro funzionamento.
Meridiano del Polmone, meridiano dello Stomaco, meridiano del Fegato…: lo sapevi che però questi non sono gli unici meridiani del nostro corpo?
Quella dei meridiani in realtà è una rete molto complessa, ramificata e variegata (per caratteristiche e funzioni) di quanto spesso si pensi.
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Puoi approfondire questo e altri argomenti sui meridiani tendino-muscolari e come trattarli nei nostri
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Una delle componenti più trascurate di questa rete è costituita dai meridiani tendino-muscolari. La traduzione corretta in italiano in realtà sarebbe “tendini e muscoli dei meridiani”. La parola cinese corrispondente infatti è 经筋 jīngjìn, in cui 经 (jīng) indica i meridiani (che scorrono longitudinalmente, come ad esempio i 12 meridiani principali) e 筋 (jìn) i muscoli / tendini / legamenti, ossia il tessuto associato al fegato e al movimento Legno in base alle corrispondenze dei cinque elementi.
La parola jīngjìn quindi indica qualcosa che segue il decorso dei meridiani principali e che ha capacità di contrarsi e rilasciarsi. Siccome in cinese il carattere che viene prima indica “chi possiede” o “a chi appartiene” la cosa / qualità che viene dopo, se osserviamo il nome cinese jīngjìn è chiaro che stiamo in realtà parlando di muscoli-tendini dei meridiani e non di meridiani tendino-muscolari.
In questo articolo continueremo comunque a usare “meridiani tendino-muscolari” perché è l’espressione utilizzata nella maggior parte dei libri e delle scuole in Italia, ma sapere cosa significa davvero il nome originale cinese è fondamentale per capire di cosa stiamo parlando.
Anche se noi in italiano parliamo di meridiani tendino-muscolari quindi la parola cinese che li indica ci dice che non sono strutture energetiche autonome e a sé stanti (meridiani), ma sono invece strutture caratterizzate da elasticità e movimento che in qualche modo dipendono dai 12 meridiani principali, con cui hanno uno stretto rapporto.
Se vogliamo dare una definizione, potremmo quindi dire che
i meridiani tendino-muscolari sono le strutture energetiche che portano Qi (“energia”) e Sangue all’interno di muscoli, tendini e legamenti e che hanno un decorso che segue quello dei meridiani principali (se vuoi conoscere meglio Qi e Sangue vedi
questo articolo )
Se osserviamo le mappe, vediamo infatti che ogni meridiano tendino-muscolare ha un decorso che ricalca quello del meridiano principale collegato e da cui prende il nome, ma che:
- ricopre
aree più ampie
- raggiunge
zone che il principale non raggiunge
- non ha
punti di agopuntura
- ha
inserzioni alle articolazioni
Queste caratteristiche sono in parte legate a una delle funzioni principali dei meridiani tendino-muscolari, ossia quella di permettere il movimento fisico e di dare coesione allo scheletro.
È infatti la loro capacità di portare Qi e Sangue a muscoli, tendini e legamenti che
permette un buon nutrimento (Sangue) e una buona forza (Qi) dell’intero apparato muscolare.
Il rapporto fra questi due livelli (meridiano e struttura anatomica) è così stretto che in molti casi il decorso di questi meridiani coincide con le catene muscolari individuate in Occidente. Ad esempio, la catena posteriore corrisponde quasi completamente al meridiano tendino-muscolare di Vescica.
Per il loro nutrimento e la loro funzionalità, i meridiani tendino-muscolari
dipendono principalmente dall’equilibrio di due organi:
• il Fegato, che ha il delicato compito di decidere dove inviare il Sangue in base alle necessità dell’organismo e che, quindi, deve mantenere i jīngjìn ben nutriti.
• il Polmone, che governa non solo il movimento del Qi in generale, ma soprattutto quello di Weiqi, il Qi difensivo responsabile del pattugliamento e del riscaldamento delle zone più esterne del corpo.
Questa relazione specifica fra meridiani tendino-muscolari e Qi difensivo (Weiqi) ne fa anche
uno dei bastioni della nostra difesa dagli attacchi provenienti dall’esterno. Se i fattori patogeni esterni (climatici / ambientali) infatti superano la prima barriera costituita dalla pelle, la difesa successiva per la nostra protezione sono proprio i meridiani tendino-muscolari. Perché?
Il Qi difensivo (Weiqi) che li abita e li percorre è in grado di rimandare i fattori patogeni penetrati verso la superficie (se è sufficientemente forte rispetto a questi) o per lo meno di bloccarli al loro interno. In questo modo, il sistema degli organi e visceri che è il cuore del nostro metabolismo e i meridiani principali a loro collegati restano protetti da eventuali attacchi e possono preservare il loro equilibrio.
Se i fattori patogeni non possono essere respinti all’esterno e restano “intrappolati” a livello dei meridiani tendino-muscolari,
la conseguenza è il dolore muscolare. Attenzione però: non tutto il dolore muscolare dipende dalla presenza di un fattore climatico / ambientale penetrato dall’esterno!
La tecnica principale per il trattamento dei meridiani tendino-muscolari è il massaggio Tuina (vedi
qui cos'è il Tuina), che lavora con manovre e tecniche complementari per liberare i meridiani tendino-muscolari dalla presenza di fattori patogeni o di stasi, oltre che per un lavoro più “sottile” sull’equilibrio degli organi e visceri e delle sostanze preziose (vedi
questo articolo).
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