Il polso in medicina cinese (seconda parte)

Oct 1 / Gianfranco Morelli
Lo studio dei polsi in medicina cinese ha sempre suscitato in me un grande interesse, tanto da dedicarvi, nel setting terapeutico, tempo e attenzione.
Mi ha sempre affascinato la possibilità di ottenere tante informazioni dettagliate dalla palpazione di un piccolo tratto dell’arteria radiale. Con un gesto apparentemente
semplice e in breve tempo, ho imparato ad entrare nell’intimità psicofisica di una persona.

Questo è quello che vorrei trasmettere negli incontri di pulsologia che si terranno a TAO Academy a MILANO. La presentazione del corso è il 4 ottobre 2023, link di iscrizione nella pagina del corso.

La diagnosi del polso ha il suo Dao (seconda parte)

Le modalità di presa del polso che utilizzo sono due e richiedono atteggiamenti diversi: statico e dinamico.
Durante la presa del polso statica chiedo al paziente di rimanere in silenzio per apprezzare le caratteristiche di base, in una condizione di relativa neutralità. Invece in quella dinamica di solito uso fare domande precise sulla vita della persona, e queste possono riferirsi al passato oppure al presente (per esempio lavoro, famiglia, affetti, traumi, lutti). Tale modalità di ascolto è molto importante per avere una comprensione della vita intima della persona e anche come questa possa influenzare la sua salute, percepita attraverso le modificazioni del polso. La pratica che utilizzo non viene solitamente descritta nei testi dedicati allo studio dei polsi, ma l’ho introdotta diversi anni fa intuitivamente nella clinica con la prospettiva di ampliarne le possibilità applicative. A tale fine è stata illuminante per me la partecipazione, ormai molti anni fa, a un seminario di Auricolomedicina tenuto da Raphael Nogier nel quale era in programma anche la determinazione delle intolleranze alimentari mediante il polso con la ricerca del VAS (Segnale vascolare autonomo). Ho compreso così che il polso registra e manifesta, attraverso l’onda sfigmica, qualsiasi cambiamento interno o esterno, così come avviene nel test delle intolleranze alimentari attraverso il contatto esterno della pelle con un alimento.
 
I sette metodi diagnostici (qi zhen) e i nove esami (jiu hou) sono fondamentali per sapersi muovere nello spazio del polso.

“Sette sono gli esami principali del polso
Superficiale, medio e profondo
Alto e basso, sinistro e destro.
Nove sono gli esami in funzione della profondità
Esamina perciò le tre posizioni con pressione superficiale, media e profonda per almeno cinque battiti….
Prima della barriera è yang dopo la barriera è yin
Il pollice rileva lo yang
il piede lo yin…… “:

 
Capacità di analizzare sinteticamente l’onda sfigmica.

 
È l’attitudine fondamentale a concentrarsi selettivamente su quattro parametri.
L’onda del polso ha una forma (xing) e una forza (Ll) che si muovono in uno spazio(lunghezza e profondità) ritmicamente a una determinata velocità (tempo).
Sono quattro parametri su cui concentrarsi: forma, forza, spazio e tempo che diventano quattro categorie per differenziare e riassumere le caratteristiche dell’onda. E qui risiede, in parte, il segreto di cui parla Bob Flow: esempio di apprendimento progressivo è come definire, per esempio, un polso dall’immagine complessa come il polso ru, dobbiamo sapere infatti che è un polso sottile (xi) che si apprezza in superficie (fu) senza forza (wuli).
È una immagine che dobbiamo acquisire a priori per poterla riconoscere nella clinica ed è necessario anche saperla differenziare dall’immagine di polsi simili. La conoscenza del suo significato fisiopatologico ingenerale e quella relativa ai tre settori completa l’apprendimento.
L’onda, inoltre, si sviluppa con modalità sinusoidale, frutto della relazione yin yang. Una prima parte che sale, espressione dello yang e una che scende, espressione dello yin. Queste due parti dovrebbero essere simili per durata e forza. C’è un modo molto semplice per capire se il qi si muove regolarmente: quanto più l’onda perde la sua forma sinusoidale e assume invece quella di una linea retta, come avviene nel polso xian (corda di strumento musicale), più il qi sarà ostacolato nel suo movimento fisiologico.
 
Localizzazione degli organi al polso radiale.

 
Il brano che segue, tratto dal Binhu Maixue, ha delle parti ermetiche e delle parti mancanti, bisogna sapere che questo testo è finalizzato a correggere errori di testi precedenti, per cui alcune informazioni vengono date per scontate (aspetti che potremo approfondire durante il corso).

“Cuore e Fegato li prendi a sinistra
Polmone e Milza a destra
Reni e Ming Men ai due piedi
Hun Po cereali Shen tutti si possono apprezzare al polso
la sinistra governa i funzionari (guan)
la destra i palazzi (fu)
la zona davanti alla barriera è fondamentale per la vita
la sinistra è renying “incontro dell’uomo”
la destra è qikou “bocca del qi”
la diagnosi alla porta dello shen “vita”
è dopo la barriera,
ai due lati
in assenza di questi due polsi la malattia è incurabile.
Un polso più grande a sinistra è naturale nell’uomo
il polso più grande a destra è lo stato naturale nella donna.
Il polso dell’uomo e della donna sono identici sono diversi solo al piede.
Se lo yang è debole lo yin deve essere fiorente
In caso contrario vi è malattia”.

 
Le malattie del corpo nei tre settori

 
“Al pollice, del petto e di ciò che sta sopra
Alla barriera, del diaframma e ciò che sta sotto
Al piede ciò che va dall’ombelico ai malleoli.
Il polso sinistro dice della parte sinistra
Il polso destro della parte destr
a”
 
Il polso e le quattro stagioni.

 
Questa è la base per comprendere quanto e come il polso si presenta diverso da come dovrebbe essere in base al clima e alla stagione. Per esempio, nella primavera di quest’anno e faceva già caldo, ho visitato un uomo, in apparente buona salute e asintomatico, se non per dei dolori ai talloni e una ipertensione borderline non in trattamento. Il suo polso sinistro era però profondo, pieno, con un movimento del qi costretto. Il clima e la stagione facevano prevedere un polso più superficiale ed eventualmente un po' teso (xian). Il coinvolgimento del lato sinistro del polso e la profondità alla quale era percepibile potevano mostrare una patologia del fegato e/odel rene. Ho richiesto una ecografia addominale che ha evidenziato problemi renali meritevoli di approfondimento.
 
“In primavera il polso è xian
 In estate è hong
 In autunno è come una piuma
Come pietra nell’inverno
Durante le quattro stagioni è huan
Questo corrisponde al polso normale.
Se vi è troppa pienezza e forza
La malattia nasce dall’esterno
Se è insufficiente, vuoto e tenue
La malattia nasce dall’interno.
Le cento malattie delle quattro stagioni
hanno il qi di stomaco per base.
Ma il bene più prezioso del polso è avere shen
questo aspetto deve essere esaminato”.

 
Per completare l’acquisizione delle “solide basi” è necessario poi proseguire nello studio dell’immagine dei ventotto polsi, saper differenziare i polsi simili, conoscere i processi patogenetici a essi associati e le relative manifestazioni nelle diverse posizioni. Ultimo, ma non meno importante, il Mai jing ci ricorda che la diagnosi del polso va sempre associata agli altri metodi diagnostici come l’ispezione, palpazione ele dieci domande del colloquio.
Acquisire queste conoscenze può essere certamente di aiuto nella prevenzione, diagnosi, prognosi e per verificare l’efficacia dei trattamenti nella pratica clinica sia di tuina che di agopuntura. Può dare maggior chiarezza di intento alle azioni fondamentali della regolazione dello yin yang, nel rendere scorrevole la circolazione dei canali e regolare qi e sangue e a individuare perciò il trattamento più adeguato.